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Il mondo onirico dove i miti si riflettono

“Finché non saprai come morire e poi rinascere, rimarrai un viaggiatore infelice su questa terra oscura”  Johann Wolfgang von Goethe In quasi tutte le religioni si dice che l’uomo davanti al mondo incontra solo illusione, parvenza: egli vede soltanto l’immagine morta dello spirito. Tale perdita di contatto con lo spirituale si è originata dalla necessità di…

Il Cervo – Il Mondo dei Simboli

  Ultimamente sono incappata più volte nell’immagine del cervo, pertanto accolgo questo messaggio della Vita e vi riporto quanto scritto da un testo autorevole in tema di simboli. Che una creatura compaia nei nostri sogni o nella realtà, per la nostra zona d’ombra fa poca differenza. Cerchiamo di rendercene conto quanto prima. Ci pensate mai?…

La Casa parlante: i simbolismi, acqua e tubature.

Giorno dopo giorno la casa di Alex dà segni continui di disfunzione che le fiaccano il morale, la stancano, la snervano!!! “Sara!!! Un mese fa le valvole del termosifone della cucina e prima ancora la lavatrice con la guarnizione rotta, pavimento allagato e parquet rovinato! Ora tocca al bagno! Cos’è questa sfiga nera che mi perseguita?” “Alex, la vita di giorno è fatta di simbolismi esattamente quanto la nostra attività onirica notturna. Non esiste distinzione alcuna tra il giorno e la notte”. La Casa è come se ti dicesse: “Vattene! Alzati! muoviti! fai qualcosa!!!”, la casa sei tu, è la…

La Pietra Bianca – Koan Zen – Affidarsi alla Vita

Un maestro teneva una ciotola in mano proprio quando un discepolo gli fece questa enigmatica domanda: “maestro, come mettere la pietra bianca nell’immondizia?”. Il maestro lasciò cadere la ciotola per terra e, mentre si rompeva in mille pezzi, rispose: “Così”. Il discepolo fa una domanda intellettuale. La pietra bianca sarebbe la realizzazione, la purezza personale, e l’immondizia sarebbe il mondo, ovviamente non evoluto. “Come mettere la nostra purezza personale in questa immondizia che è il mondo?” “Così”. Lasciando cadere la ciotola, il maestro dice: ”Si smette di intellettualizzare e ci si consegna al mondo. Crediamo che esista un’unione profonda e…

Gufo e Civetta – Il Mondo dei Simboli

La più antica rappresentazione di un gufo oggi conosciuta risale a circa 30.000 anni fa, rinvenuta sulla parete calcarea di una grotta nel sud della Francia (Chauvet). L’animale ritratto è con una certa probabilità il grande gufo reale, già diffuso all’epoca sul continente eurasiatico. Il gufo è in generale il rapace notturno per antonomasia, vede nell’oscurità, diventa attivo di notte, quando l’uomo, rilassato dal sonno, si abbandona al mondo onirico. Il suo volo risulta felpato, a tal punto che nessuno è in grado di sentirlo passare, ma il suo ululato lacerante scuote la pace notturna, provoca angoscia ed un’improvvisa sensazione…

Recensioni: “I Racconti di Terramare (2) – Manga”

“…proprio perché sappiamo che dovremo morire che la vita è così preziosa!” “Arren a farti paura non è l’idea della morte, quel che ti fa paura è l’idea di vivere! Dire di poter morire subito o di non voler morire per l’eternità sono la stessa identica cosa! Tu hai solo paura di vivere la vita che ti è stata data!” (tratto da “i Racconti di Terramare”) (ゲド戦記 Gedo senki – le cronache di guerra di Ged – è un film d’animazione giapponese scritto e diretto da Gorō Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli. Liberamente basato sui romanzi L’isola del drago e I venti di Earthsea della scrittrice statunitense Ursula K. Le Guin e ispirato dal…