From Simboli/sogno/realtà

Gufo e Civetta – Il Mondo dei Simboli

La più antica rappresentazione di un gufo oggi conosciuta risale a circa 30.000 anni fa, rinvenuta sulla parete calcarea di una grotta nel sud della Francia (Chauvet). L’animale ritratto è con una certa probabilità il grande gufo reale, già diffuso all’epoca sul continente eurasiatico. Il gufo è in generale il rapace notturno per antonomasia, vede nell’oscurità, diventa attivo di notte, quando l’uomo, rilassato dal sonno, si abbandona al mondo onirico. Il suo volo risulta felpato, a tal punto che nessuno è in grado di sentirlo passare, ma il suo ululato lacerante scuote la pace notturna, provoca angoscia ed un’improvvisa sensazione…

Fitoterapia e Piante Medicinali – Una Poesia

“Ci sono forze diverse nelle gemme, nelle foglie, nei bocci, nei frutti acerbi, nei frutti maturi … Quindi si deve rivolgere la propria attenzione dal primo germoglio sopravvenuto, all’ultimo, giacchè così è la natura … Così c’è una maturazione per i piccoli germogli, una per le fronde, una per i fiori, una per le fibre,…

La Magia del Mondo Vegetale – Albero e Creazione – parte quarta

Come già detto, numerose leggende si sono interconnesse al mito dell’Yggdrasil e la storia sacra che segue vi unisce l’idea della discendenza dagli alberi. Secondo un trouvere del XIII secolo “L’albero della vita, mille anni dopo il peccato del primo uomo, venne trapiantato dal giardino dell’Eden al giardino di Abramo e dal cielo giunse un angelo…

L’Armonia delle Sfere

Ascoltate, vedete e … leggete :)) ne vale la pena!! Possiamo veramente separare la scienza dalla metafisica e dall’arte? Secondo la tradizione Pitagora avrebbe per primo udito la sinfonia planetaria, riconoscendo la somiglianza tra i suoni delle sfere celesti e quelli dei colpi di martello sull’incudine. Servendosi di un monocordo avrebbe inoltre determinato i rapporti numerici corrispondenti alle consonanze musicali: 1/2 per l’intervallo di ottava, 2/3 per la quinta e 3/4 per la quarta. Il mondo greco assimila il cosmo ad una scala musicale ove i suoni più acuti sono assegnati a Saturno e al Cielo delle stelle fisse. Il…

Fisica e Filosofia (un cenno)

La nascita della scienza moderna[1] fu preceduta ed accompagnata da uno sviluppo del pensiero filosofico che portò ad una formulazione estrema del dualismo spirito-materia. Questa formulazione comparve nel Seicento con la filosofia di Renè Descartes, il quale fondò la propria concezione della natura su una fondamentale separazione tra due realtà distinte ed indipendenti, quella della mente (res cogitans) e quella della materia (res extensa). La separazione cartesiana permise agli scienziati di considerare la materia come inerte e completamente distinta da se stessi e di raffigurarsi il mondo materiale come una moltitudine di oggetti differenti riuniti insieme in un’immensa macchina. Una…

La Magia del Mondo Vegetale – Albero e Creazione – parte terza

Ci si è chiesti perchè l’idea di Yggdrasil e della discendenza arborea non possa collegarsi con “l’albero della Vita” della Genesi. Senza tuttavia entrare in una discussione in merito a questo complesso punto, è degno di nota che in diverse mitologie primitive troviamo chiare controparti del racconto biblico dell’”Albero della Vita”; e pare cautamente possibile…

La Magia del Mondo Vegetale – Albero e Creazione – parte seconda

Frassino Maggiore – Frutti In Grecia, sia la quercia che il frassino venivano considerati gli alberi da cui erano nati gli uomini; così nell’Odissea all’eroe sotto mentite spoglie viene chiesto di enunciare la propria ascendenza, in quanto egli deve necessariamente averne una; “perchè” dice chi lo interroga “probabilmente non sei nato dalla quercia di cui si narrava in antico, nè dalla roccia”. Esiodo ci racconta come Giove creò la terza razza, o “razza di ottone”, da alberi di frassino ed Esichione parla del “frutto del frassino: la razza degli uomini”. Ed ancora Foraneo, secondo la leggenda greca, nacque dal frassino…