Category Archives: Rapporto con Vita e Nascita

PRO-blemi ne abbiamo?

Fin da bambini ci facevano “risolvere i pro-blemi”.
Etimologicamente:
“ciò che ci si getta davanti, ciò che si presenta”.
http://www.etimo.it/?term=problema

Metaforico che accadesse sin dalle elementari:
“caro bambino, ti avviso, nella vita ci sono ostacoli da superare, questioni che ti capitano e che vanno affrontate”.
(E giù a detestare la matematica, per molti è stato così… a me è sempre piaciuta un sacco, lo confesso).

… poi scopri che i “pro-blemi” non sono solo le mele che compri dal fruttivendolo e che vanno pesate con e senza cassetta per sapere se stai facendo un affare, o il costo chilometrico di un viaggio, percorso con un’auto piuttosto che con una moto.
Oggi ci ripensavo guardando alcuni ormai “antichi” quaderni.

Smettere di accantonare ciò che in qualche modo ci si pone innanzi come ostacolo o come questione da comprendere e risolvere, tiene pulita la nostra esistenza e aiuta a mantenere alta l’energia.

Inoltre, l’allenamento a vedere gli avvenimenti della vita come una occasione di crescita e di apprendimento e non come una questione negativa che ci impedisce di avanzare, giacchè forse, prima di lì si deve passare, è un altro punto di vista da tenere in considerazione.

Spesso i nostri “pro-blemi” li lanciamo a qualcun altro, spesso qualcun altro li lancia a noi.
Ci si può aiutare, questo è certo, ma a volte accade in modo poco consapevole e affatto ecologico, creando o mantenendo dipendenze affettive che nel tempo logorano.
Spostamenti di asse, scambi di posto, ruoli non rispettati…

Non dico altro.
Mi piaceva molto questa GIF perchè lascia aperto il campo a molte interpretazioni personali.

Sara Maite
www.naturenatura.com

#costellazionifamiliari

Accetto la Vita?

Accetto la Vita?

Se la accetto, me la gioco fino in fondo, la partita.

Vita-Morte-Trasformazione-Vita-Morte-Trasformazione-Vita-Morte-Trasformaz…

Ci pensavo stanotte, sotto la Luna Piena e percorrendo la strada che luccicava per il ghiaccio.

Buio, silenzio, respiro.

L’Universo è mio se lo voglio.

E’ a mia disposizione.

Se ti armonizzi, si armonizza.

Se lo accetti, ti accetta.

Se lo prendi, ti prende.

Se gli dai, ti dá.

Se accetti di vivere, a occhi aperti, senza riserve, lui vive in te, a occhi aperti, senza riserve.

Osservo, mi accorgo, mi affido.

❤️️

SaraMaite

#costellazionifamiliari #universo #naturenatura

http://www.naturenatura.com

Immagine da web

Oh rana, muovi il culo!

  • Ogni tanto penso alla storia della #rana bollita, la conoscete?

    La raccontavo tempo fa ma non ricordo più a chi.
    Portate pazienza, che inizio ad essere vicina ai 50.

Probabilmente la rana quando ce l’hanno lanciata, in pentola, ci si era pure messa comoda, col suo bel materassino gonfiabile, convinta di ronfare beata al calduccio nella zona di confort, manco doveva più nuotare.
  • Senza sforzo, adattandoti sempre, non senti più la tua #forza.
Troppo difficile provare ad uscire dalla pentola, si sa mai che sia difficile, faticoso, doloroso? Meglio #dormire. Più comodo.
MA… forse la rana stava bene e punto, in quel piccolo recinto, la pentola.
Possibile? certo che sì, possibile!!!
Magari Ranocchia da piccola non aveva avuto grandi spazi per muoversi, giusto una pozzanghera, qualcuno le aveva dato #confini di movimento molto restrittivi, proiettando su di lei paure e #preoccupazioni personali eccessive:
“non stare troppo fuori dall’acqua che poi ti si secca la pelle!”,
“mi raccomando non saltare troppo che ti viene mal di schiena!”,
“non saltare con ranocchi sconosciuti e troppo agitati che poi non sai cosa ti può accadere di male”,
“non saltare troppo che sudi” e…
E lei si è abituata a star ferma, dimenticandosi il piacere dell’Essere in Sé.
Era una rana così tranquilla, la mia piccolina, diceva la mamma … fa sempre la brava, non la si sente nemmeno.
A volte è indole, l’essere tranquilli, a volte lo si confonde con l’assuefazione a uno status.
L’abitudine al limite altrui, diventa alla lunga un nostro limite:
la paura limita, la paura a lungo andare ci toglie la sensibilità al #coraggio, il nostro coraggio.
A un certo punto ti trovi anestetizzato, identificato, pensi anche di essere così come sei diventato.
La tua postura fisica sei tu ed è una postura mentale.
E forse è vero, lo sei. Ora sì. Sei veramente diventato così.
La senti ancora la #Voce?
#muovilculo, che non succede niente di grave, va…
Io per esempio vado a letto. ‘Notte! :*
SaraMaite
  1. #costellazionifamiliari
  2. immagine: http://www.curejoy.com

 

Fare o non fare, non esiste “tentare”.

Mi piace osservare come all’interno di un gruppo di costellazioni familiari, la realtà e la verità siano disarmanti.
Quando si dice: “se ci metti intento ed energia. E lasci andare la paura, funziona”.
Capita di avere gruppi, anche molto numerosi, formati di persone che vengono per provare, per vedere come va, perché non credono veramente nella loro scelta, ma sono lì per mettere alla prova il metodo, e quando accade, l’energia del campo è debole, si sente la fatica nel sostenere le rappresentazioni, da parte di tutti.

Esattamente come quando un cliente fa una domanda poco potente. La rappresentazione si accascia.

E poi ci sono i gruppi che si compongono di persone che vogliono andare fino in fondo, che si affidano come ci si affida alla vita, e anche quando si è in pochi, il lavoro che emerge è di una preziosità ed efficacia senza pari. Risuonerà in tutti per mesi, come ieri sera.

Come diceva il Maestro Yoda: “fare non provare”.

Le costellazioni sono esattamente questo:

un formidabile specchio.

Un mandala che vi fotografa senza alcuna pietà. Lo create voi, quel disegno.

Perchè se pietà ci fosse, non si scoprirebbe l’immagine nascosta sotto il tappeto. E allora, meglio rimanere a casa, provare non è utile. È solo una perdita di tempo.

Grazie,

SaraMaite
#costellazionifamiliari #starwars #yoda

#voltamantovana #verona #padova
Se vuoi organizzare un gruppo, contattami via wa o sms al 3931159019

Movimento dello spirito

Il grande movimento dello spirito ė un movimento UNO, omnicomprensivo, mai duale: in esso c’è spazio per ogni movimento della coscienza umana, duale, sempre in bilico tra bene e male, giusto e sbagliato, vittima e carnefice.

Osservare che il male si nutre del bene e che il bene si nutre del male, non sempre ci è di semplice comprensione. Come osservare che la nostra coscienza duale, tende al pre-giudizio sin dall’inizio della nostra vita, per questioni di adesione all’impronta e di appartenenza al sistema.


Anche il libero arbitrio appartiene al movimento dello spirito e l’uso che ne facciamo è una nostra scelta, scelta di coscienza … ma sempre al servizio del movimento superiore.

Tutto è al servizio del movimento dello spirito.

Il movimento dello spirito è al servizio del nuovo, della vita, del presente, e scegliere di aderire alla buona o alla cattiva coscienza, o di guardare al di sopra di essa, uscendo dal suo raggio d’azione, ci pone al servizio della vita e del movimento più alto, con pace e leggerezza.

Per il movimento dello spirito, ogni cosa, ogni avvenimento… è ciò che è.

Affidarsi al movimento dello spirito è vita.

SaraMaite
http://www.naturenatura.com

#naturenatura #costellazionifamiliari #costellazioniverona

(Riflessione liberamente ispirata dagli scritti di Bert Hellinger – immagine da web appartenente ai legittimi proprietari)

Ri-esci? Ri-nasci!

Come mai non RI-ESCI?

Paura, vergogna, senso di colpa, ostacoli, che cosa senti?

Il primo SUCCESSO (venire dopo) nella vita è la nascita, il secondo è accettare la madre così com’è, come donatrice di vita. La mater, la donna che per metterci al mondo ha accolto in sè il mistero della vita e della morte, che più o meno coscientemente, si è fatta veicolo per noi, mettendo a disposizione il suo corpo.
Io, figlio, vengo dopo: SUCCEDO.
Quando da figlio/a accetto la vita da mia madre, sono pronto per RIUSCIRE.
USCIRE (ex-ire = andare fuori, andare nel mondo, Os = bocca, apertura)

RI-USCIRE = RI-NASCERE

(NASCERE dal sanscrito g’an, trasposto in “gna”, di “gnascita”, venire alla luce, generare)

SaraMaite




Photo: property of https://marketplace.secondlife.com/p/Reborn-art-framed-1-prim/3755798?id=3755798&slug=Reborn-art-framed-1-prim

La vita ci dà sempre l’occasione di vedere

Barumini, 2015


Irretimenti, proiezioni e automatismi ci portano a far scelte che a orecchie, occhi e cuore aperto, non avremmo fatto.Queste scelte ricadono sulle nostre vite e sulle vite altrui. 

Ciò vale per tutti, in ogni momento storico, qualsiasi ruolo si ricopra.

Credo che in tutto ciò, nulla sia giusto o sbagliato: semplicemente è. 

Ognuno è davanti a se stesso e alla propria coscienza, inutile è il giudizio altrui.

Il regalo più grande che ci porge la vita costantemente, è l’occasione di vedere il frutto di questi gesti: la vita non si stanca mai di riproporceli, con forza sempre maggiore, a noi sta avere la capacità e il coraggio di accorgerci.

Quando “vediamo”, accettando di crescere, uscendo dal giudizio, smettiamo di identificarci e camminiamo verso una vera responsabilità e libertà.

#Iloveconstellations #costellazionifamiliari 

SaraMaite


Hai sete di vita?

Guarire, per me, significa accettare la scommessa del percorso vita/morte fino in fondo, bere il calice con tutto il tuo coraggio, a cuore pieno. A testa alta, in apertura totale. Questa è la prova per la tua anima: accetti o rifiuti?

A te la scelta. 

Quando scegli un percorso per star meglio, continuare a rimuginarci su, continuare a mentalizzarlo, non fa altro che boicottarlo ed estirparlo da te stessa/o negli effetti benefici. 


Ma forse alla fine è ciò che vuoi, dentro di te, forse di star meglio non ti interessa veramente. 

Ciò che ti interessa è che qualcuno si occupi e si preoccupi per te, essere visti è il solo obiettivo. 

#heather #willow 

La guarigione responsabilizza. 

Ebbene, sappi che la responsabilità della tua vita non è di chi ti aiuta ma è tua, anche quando scegli di farti aiutare. Qualsiasi sia la tua scelta di aiuto. La responsabilità di chi ti aiuta è di darti ciò che puó darti, compatibilmente con il suo ruolo. Punto.

L’energia fondamentale che serve è la tua, la motivazione è la tua. 

Caro bambino/a… Vuoi visibilità o vuoi vivere? La vuoi la responsabilità della tua vita? Vuoi crescere?

Chi ti aiuta ti presta un servizio ma il lavoro è personale. Prima di tutto esiste il motore del desiderio di star bene. Star bene significa accogliere la vita in ogni suo aspetto, le difficoltà e il dolore fanno parte del percorso insieme alle gioie.

Se non ti interessa far la fatica di muoverti dalla stasi in cui versi, ma la sola fatica che vuoi fare è quella di mettere in discussione la cura o le possibilità che ti apre, forse non sei interessato/a ad un risultato e nemmeno a risolvere il tuo problema. 

Forse in fondo non stai così male nel tuo bozzolo di sofferenza. Non abbastanza. Forse ti piace, perché ti fa tanta compagnia.

E per me, va bene.
SaraMaite

Foto da web appartenente ai legittimi proprietari.

Equilibrio del dare e del prendere


Quando diamo molto agli altri – dare per poi lamentarci di aver dato troppo – aspettandoci qualcosa in cambio, stiamo portando una maschera.

Quale maschera? La maschera del bambino mai cresciuto che pretende dagli altri ciò che crede di non aver ricevuto dai genitori. In cambio di amore dá tutto se stesso e anche ciò che non ha, modificandosi e perdendo la sua identità.

Dare per ricevere equivale al dare per esser visti. Aspettarsi qualcosa, in una relazione adulta, è pretesa, a meno di accordi pregressi.

Chi ha ricevuto quel “molto” spesso non lo riesce a sostenere, perché è un dare/prendere senza causa, l’altro percepisce la sostituzione di ruolo. A volte invece chi riceve, prende inconsapevolmente, colmando temporaneamente il suo vuoto personale, prendendo parte al teatro, ma il rischio è che prima o poi uno dei due attori si svegli all’improvviso, spossato da tanto peso, e decida di porre il tema all’ordine del giorno. E allora: “apriti cielo!”.

La chiarezza nelle relazioni paga sempre, ma la chiarezza è figlia del coraggio e dell’autostima e dell’amore per noi stessi, prima ancora che per l’altro.

Siamo ancora nella ricerca del nostro primo grande amore?
Abbracci

SaraMaite
Immagine da “La città incantata”, H. Miyazaki – Sem e lo spirito del cattivo odore

Anime e nuvole

« Le anime attraversano le ere come le nuvole attraversano il cielo, e anche se né la forma né il colore né la grandezza rimangono le stesse, è ancora una nuvola e così è l’anima. Chi può dire da dove le nuvole si sollevano o chi l’anima sarà in futuro? »

Nuvole a San Galgano

« Souls cross ages like clouds cross skies, an’ tho’ a cloud’s shape nor hue nor size don’t stay the same, it’s still a cloud an’ so is a soul. Who can say where the cloud’s blowed from or who the soul’ll be ‘morrow? »

Tratto da: #CloudAtlas

Fotografia scattata a San Galgano http://www.comune.chiusdino.siena.it/