From Costellazioni familiari

Prese di coscienza o scheletri nell’armadio?

Chi non ha uno scheletro nell’armadio alzi la mano! Un post in odore di Halloween 😉 Ogni volta in cui contrastiamo e combattiamo una nostra sofferenza cercando di eliminarla o di eliminare il presunto/la presunta responsabile (la parola presunto/a è fondamentale), ingigantiamo la sofferenza e ingigantiamo il peso della situazione. A volte si decide anche…

Campo cosciente condiviso: amore e pretesa

Oggi vorrei portarvi una riflessione relativamente al “campo” che si determina in ogni gruppo costellativo, una riflessione che nasce dall’esperienza prima ancora che dalla teoria che già ci racconta questa particolarità. Ogni gruppo determina un campo cosciente condiviso che ci conduce e ci sostiene, una sorta di “Travaso di coscienze” il campo protegge con amore…

Perche’ partecipare a un gruppo di Costellazioni Familiari?

L’esperienza con le costellazioni familiari è da provare, unica al mondo, più che spiegata, va vissuta…   E’ un percorso libero che consente di muovere i passi verso noi stessi rispettando i tempi di ognuno. Il lavoro con le costellazioni familiari è rivolto a chi desidera affrontare con consapevolezza e presenza la vita di ogni…

Tutto torna … E meno male!

   Puoi scappare quanto vuoi, la vita resta sempre intorno e dentro te… Tutto ciò che eviti ti torna ad abbracciare ancor più forte: questo (se lo vuoi vedere) è uno dei miracoli più grandi a tua disposizione! By SaraMaite Fonte Immagine: web (l’immagine è dei legittimi proprietari, se protetta, dietro richiesta sarà rimossa all’istante)

Il dito e la Luna

    Guardiamo il dito? guardiamo la Luna? pur guardando la Luna restiamo nella stoltezza, poichè anche la Luna è illusione pura. #costellazionifamiliari #oltrelillusione   Guardare la Luna è solo l’inizio del cammino!   “Quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito”   Trovo ci sia una sfumatura in più da considerare: la Luna…

Carne fresca!!! venghino!!!

Per non ammalarci ci facciamo asportare gli organi che “probabilmente” potrebbero essere un bersaglio di malattia, dimenticandoci che le malattie sono fisiologia, come le emozioni. E che ogni malattia ha un suo significato spesso antico e generazionale, e che rappresenta una evoluzione importante. Tanto gli organi sono stati messi lì per bellezza… Non perché hanno una loro utilità per noi. Giusto? Ma secondo questo principio, dell’eliminare prima che le cose accadano, perché vivere, se poi dobbiamo morire? Oggi mi faccio asportare il seno perché mia nonna ha avuto un cancro e ho paura di morire… E se domani mi cade…

Puoi arrivare al Cielo senza aver conosciuto la Terra sotto i tuoi piedi?

Trovo che guardare soltanto all’Alto, scordandoci della Terra da cui proveniamo e di cui siamo fatti, sia fortemente limitante per la nostra evoluzione. Vuoi volare? Guarda, accetta (notare la doppia valenza dell’espressione “accettare”) e accogli le tue origini, che tanto ti hanno donato… metti ordine nelle tue radici, e forse allora, sarai pronto per volare… Credere di arrivare al Cielo prima di aver accolto la Terra è come tentare di volare in una bolla di sapone. by SaraMaite   Fonte immagine: il web (tutti i diritti sono dei legittimi proprietari)