La Vita è sperimentazione: Joan Mirò e l’impulso creativo dilatato.

TAKEAWAY: Joan Mirò e la sperimentazione, vita e sperimentazione, impulso creativo, creatività impulsiva, opere in divenire, accogliere all’improvviso ciò che si manifesta, inconscio su materia, amore per l’arte.

Senza titolo - n.d. - Acrilico su tela, 162,5 x 130,5 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca - Fonte WEB
Senza titolo – n.d. – Acrilico su tela, 162,5 x 130,5 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca – Fonte WEB

Un post insolito oggi.
Un post personale ma universale. Un post scritto da profana totale, ma sentito visceralmente.
Un insegnamento che ho portato “a casa” in seguito a questa visita e che desidero condividere.

La sera di Santo Stefano di questo anno 2014, ho assaporato la mostra su Joan Mirò a Palazzo Te, qui a Mantova, nella mia città natale.

Mai come prima mi era accaduto di rendermi conto in modo così nitido, del processo creativo unico che conduce alla nascita di un’opera.
Mirò è sorprendente nella sua semplicità.
Il contrasto tra l’apparente ingenuità dei segni scelti dall’artista e il tempo impiegato per metterli su tela, su carta… nello scegliere i materiali, nel porre la parola “fine” al suo lavoro.

Bozzetti infiniti per segni che un bambino impiega pochi secondi a disegnare. Non a caso. Ora lo so!
L’inconscio portato alla superficie con un processo di gestazione interminabile.

La scelta di non intitolare sempre ciò che creava… spiazzante. Forse.
La mia giovane figlia direbbe di no. Da tempo mi ha espresso il suo parere sul guardare i quadri senza leggere cosa rappresentano e ascoltare solo ciò che ti rimandano.

Anni di lavoro nel suo atelier – Joan – circondato dalle tante figlie e figli di momenti, attimi, periodi… sempre in divenire e mai terminate.
In ogni istante ci poteva essere un apporto nuovo, un’integrazione, anche accidentale, e il suo desiderio continuo di utilizzare materiali vecchi, nuovi e diversi, insieme a questo fatalismo incessante.

La vita è sperimentazione continua, è saper dire sempre di sì a ciò che accade:
trasformare, accogliere e “fare nostro” ciò che è.
(SaraMaite)

Mirò me lo ha ricordato con una forza indicibile e lo ringrazio.

E ringrazio “chi” mi ha accompagnato alla mostra, una persona veramente speciale e inaspettata, questa energia probabilmente è scaturita da una combinazione unica, la nostra, in quel preciso momento.

Un buon fine anno a tutti i lettori,

SaraMaite
PS: ridicolo, come sempre, il divieto di fotografare, anche senza flash.
Ragazzi, aggiornatevi, su internet si trova di tutto ormai, non fatevi ridere dietro!
Basta usare google immagini per scaricare tutti i quadri della mostra, giusto per dire, eh!?

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Fonte immagini: http://www.daringtodo.com/lang/it/2012/04/20/mostre-a-roma-miro-poesia-e-luce/7-1-2/

http://www.miromantova.it/la-mostra/

2 thoughts on “La Vita è sperimentazione: Joan Mirò e l’impulso creativo dilatato.

  1. Fantastica osservazione ciò che hai scritto. Spesso si da per scontato e si banalizza all’ennesima potenza il lavoro che c’è dietro certe opere ritenute addirittura infantili, banali, stupide.

    Quando assisto ad una mostra preferisco ascoltare la guida per immedesimarmi nel mondo dell’artista; le sue parole però non mi rovinano il gusto di potermi godere a pieno un quadro, riesco a mantenere la ricezione delle emozioni pura, non influenzata. Forse la mia è la dote regalata dall’ignoranza 🙂

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  2. Caro “ragazzo” che si affaccia al mondo del blog (ti ci affacci molto bene #sallo) …
    Trovo che la tua ignoranza sia estremamente preziosa, trovo che tutti dovremmo essere ignoranti di fronte all’arte, per far funzionare meglio il canale percettivo prima di ogni altro.
    Poi, se fossimo in grado di operare uno switch, a un certo punto potrebbe essere utile e interessante utilizzare le informazioni a nostra disposizione per approfondire alcune questioni…
    Ad ogni modo, questa visita per me è stata come l’apertura di un portale dentro me stessa.
    Avevo già visto Mirò a Barcellona tantissimi anni fa, ma ai tempi, a 24 anni, non ero veramente in grado di percepire ciò che mi è arrivato oggi, con tanta intensità e potenza.
    Grazie per il tuo intervento!

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