Recensioni: “Hammam – dialoghi sulla rigenerazione”

Discorsi tra un cliente e un massaggiatore:

“quando mondare il corpo, il cuore e la mente è una cosa sola”.

 

hammam

“Bisogna sapere da dove si viene. Sono importanti le origini, non risolvono tutti i problemi, ma sono fondamentali.

Ci insegnano a non fidarci delle persone di cui non conosciamo le origini.

Non si tratta di instillare la diffidenza, ma quando conosciamo le nostre radici ci sentiamo meglio e siamo più disponibili a vivere con gli altri. E nota che vivere con gli altri non è semplice, è una cosa che si impara. Purtroppo è una di quelle lezioni che a scuola e all’università dimenticano di insegnare

Ah, le tue origini! I tuoi antenati devono essere dei discendenti dei Piccoli Re di Spagna. Dopo l’Inquisizione e la cacciata dall’Andalusia, alcuni arabi si sono esiliati a Fès, altri hanno cercato rifugio a Albukharra, nella catena montuosa sopra Granda. Per farli andare via, la Chiesa ha impiantato l’allevamento dei maiali e interrotto quello delle pecore e dei bovini. I musulmani, che si erano raccolti in un piccolo villaggio chiamato Bobione, non sopportarono quella dominazione porcina e se ne andarono altrove. E ora, cosa posso fare per te?”

Gli spiego il mio problema. Mi guarda e dice:

“Sei il classico ingenuo che ha frequentato individui che non hanno origini – la dine wa la mella – che significa senza religione e senza razza, cioè, per farla breve, dei mascalzoni.

Il nostro profeta ha messo sullo stesso piano la diffidenza e la fiducia. Sta a noi capire e decidere. Ti sei reso conto di aver aperto il tuo cuore a gente che, oltre a non meritare  un simile regalo, viene dalle fogne? Non ho nulla contro i miscugli, ma dobbiamo sapere chi frequentiamo e a chi diamo fiducia.

Oggi Fès non è più Fès, tutto si è mescolato e viviamo in un grande caos. Per questo è giunto il momento di tornare alle origini, al pensiero e alla saggezza degli antichi.
I mascalzoni hanno indossato i panni dei gentiluomini, questo te lo concedo. Difficile distinguere gli uni dagli altri.

Lo so, i tempi sono favorevoli a questa gente. Ti propongo un esorcismo, non si tratta di stregoneria o di magia.
Siamo musulmani, non ciarlatani.

Io ti do questa piastra d’acciaio e questo ago. Tu ti ritiri nella stanza accanto e incidi i nomi e i cognomi di quelli che ti hanno tradito o danneggiato. Poi mi riporti la piastra e io, dopo averla bruciata, ti dirò cosa rivela. La piastra è piccola, spero che tu non abbia molti nemici, altrimenti dovrò utilizzare la marmitta grande!”

 

tratto da: “L’Hammam”, di Tahar Ben Jelloun, Einaudi, Torino, 2002


SaraMaite

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